Per Officine Papage formare il pubblico vuol dire prendersi cura dei cittadini, sollecitare il loro interesse verso il teatro, come anche la loro partecipazione attiva alla vita culturale del proprio paese. Vuol dire anche tessere con pazienza legami fra i territori e chi li abita, promuovendo il dialogo, gli scambi, la contaminazione delle idee. La formazione mette al centro la persona (con tutte le sue potenzialità da sviluppare) ma anche le relazioni (perché crea momenti utili all’ascolto reciproco), avvicina inoltre il pubblico ai linguaggi artistici. Attraverso percorsi di formazione annuali declinati su diversi target (di teatro e teatro danza), laboratori condotti in collaborazione con le compagnie ospiti in residenza, incontri nelle scuole preparazione alla visione o di condivisione post-visione, corsi professionalizzanti dedicati ai docenti, ogni anno vengono coinvolti oltre 5.000 fruitori. Queste attività fidelizzano il pubblico, rendono fecondo l’incontro fra spettatori e spettacoli, nello stesso tempo permettono ad Officine Papage di osare nella sfida costante di avvicinare al teatro pubblici normalmente lontani o esclusi dal teatro: gli adolescenti, gli stranieri residenti, gli anziani, le persone disabili.

Gennaio-Maggio / Novembre-Dicembre

CITTADINI IN SCENA

I laboratori di Teatro e Cittadinanza sono un incubatore di senso della poetica Papage: pensare ad un progetto culturale per un territorio significa prima di tutto intrecciare relazioni con coloro che su quel territorio vivono e che sono i protagonisti primi del progetto medesimo. Gruppi eterogenei e inter-generazionali di cittadini (di Pomarance e Monterotondo Marittimo) lavorano in officina teatrale con i professionisti della Compagnia per realizzare percorsi di ricerca e arrivare a produrre spettacoli teatrali. Il progetto vuole offrire a chi vive il territorio come fruitore di cultura, l’opportunità di divenire anche parte attiva di un processo creativo che ha lo scopo di riscoprire e valorizzare un teatro nato dal basso, necessario, presente, capace di accogliere e far crescere un pubblico attento, consapevole e sempre più partecipe. Ai cittadini in scena vengono offerte ogni anno ulteriori possibilità formative: laboratori intensivi della durata di un pomeriggio, su teorie e pratiche teatrali, condotti dagli artisti ospitati da Officine Papage in residenza sui territori.

Approfondimento – Storia del progetto

Dopo aver lavorato dal 2008 sui temi dell’appartenenza e del paese (spettacolo O nini… vedrai! 2009), dei conflitti come scontro di forze contrapposte che sprigiona energia (spettacolo Conflitti 2010/Volterra Teatro), della verità (spettacolo Confessioni 2011-2012/Volterra Teatro), nel 2013 Cittadini In scena continua a lavorare sul tema della verità fino a realizzare una particolarissima interpretazione di Così è (se vi pare) di Pirandello, lavoro in cui diviene centrale il ruolo del coro, inteso come insieme di individui diversi, che unisce, amalgama, ma contemporaneamente rispetta e mantiene integre le individualità, tutela le differenze pur creando un insieme. Nel 2014 nel gruppo prende vita l’idea di cimentarsi in un progetto a tappe sul tema dell’identità (2014 prima persona singolare – 2015 seconda e terza persona singolare), che indaghi e metta in scena la grammatica dell’esistenza, ovvero la ragnatela delle relazioni possibili tra persone. Coniugazioni, il titolo scelto per il percorso e per il suo esito performativo, vuole indicare lo sforzo artistico di raccontarsi attraverso la coniugazione del verbo essere. Nel 2017 i gruppi di teatro e cittadinanza hanno portato avanti un confronto con l’opera di uno scrittore toscano d’eccellenza: Renato Fucini (nato a Monterotondo M.mo), per riscoprirla e per riappropriarsi con orgoglio della propria storia e tradizione. L’intervento performativo dei Cittadini in Scena è andato in scena durante la serata dedicata all’XIII edizione del Premio Fucini.

TERRITORI COINVOLTI: POMARANCE, MONTEROTONDO M.MO

Gennaio-Aprile / Novembre-Dicembre

LABORATORI DI TEATRO EDUCAZIONE PER BAMBINI E RAGAZZI
Coltivare e potenziare la relazione con le scuole del territorio, rispondendo ai bisogni espressi da insegnanti, studenti e genitori, è importate per Officine Papage, che con l’educazione teatrale propone ai bambini/ragazzi un insieme di strumenti che possono aiutare la persona a realizzarsi come individuo e come soggetto sociale attraverso una serie di tappe fondamentali: la ricerca di un equilibrio individuale; la valorizzazione delle differenze e delle relazioni attraverso lo scambio culturale tra i membri del gruppo; la capacità di agire progettualmente guidati da un fine; la rielaborazione dei significati. È lo scopo sociale dunque, non la finalità artistica, il cardine dei progetti di Teatro Educazione
Nel 2018 Officine Papage è arrivata a coinvolgere con i laboratori teatrali dedicati le scuole tutte le classi della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado di Pomarance, Castelnuovo e Monterotondo M.mo. Visti gli ottimi riscontri raccolti da bambini, insegnanti e famiglie, pensiamo sia utile poter estendere la proposta formativa anche agli altri territori di riferimento (Monteverdi M.mo e Montecatini V.C.) e alle classi della Scuola dell’Infanzia (primo approccio avviato da gennaio 2019 solo su Monterotondo M.mo) e alle classi della Scuola Secondaria di secondo grado di Pomarance.
I laboratori si dividono in due moduli: nel primo si accompagnano bambini e ragazzi alla scoperta dell’espressione corporea e della relazione di gruppo, nel secondo viene elaborato un testo a partire dalle proposte degli studenti per giungere infine alla restituzione finale, intesa come momento di chiusura del percorso, per chi vi ha partecipato, ma come momento di apertura alla cittadinanza dei suoi contenuti.

TERRITORI COINVOLTI: POMARANCE, MONTEROTONDO M.MO, CASTELNUOVO V.C., MONTEVERDI M.MO

Gennaio-Marzo / Novembre-Dicembre

FORMAZIONE DOCENTI

In collaborazione con gli Istituti Scolastici, percorso di formazione professionalizzante con riconoscimento crediti, proposto agli insegnanti di area con la volontà di approfondire il rapporto fra teatro ed educazione, mettendo in contatto diretto i soggetti che si occupano di formazione, nella scuola e nel teatro. La teoria si alternerà alla pratica e allo scambio esperienziale all’interno di un programma articolato in incontri laboratoriali, di preparazione alla visione e post visione, affiancamento alle attività teatrali condotte da Officine Papage con gli/le studenti.

TERRITORI COINVOLTI: POMARANCE, MONTEROTONDO M.MO, CASTELNUOVO V.C., MONTECATINI V.C., MONTEVERDI M.MO

Gennaio-Giugno / Settembre-Dicembre

TEATRO DANZA – bambini, adolescenti e adulti

L’idea di Teatro come di uno spazio “altro” aperto e per tutti identifica un luogo privilegiato dove allenarsi alla fisicità della presenza e all’ascolto di sé e dell’altro, dove porsi domande, dove prendere le distanze da ruoli codificati, dove comprendere il corpo come dimora esperenziale. I laboratori di teatro danza (per bambini, adulti e anziani) esplorano il “corpo con un punto di vista”; ossia un corpo capace di esprimersi a prescindere dall’età, dalle diversità, dalle abilità.

TERRITORI COINVOLTI: POMARANCE

Gennaio-Giugno / Settembre-Dicembre

LABORATORIO DISABILI “ATTRAVERSAMENTI”

La danzaterapia può essere preziosa per il soggetto disabile perché permette attraverso il movimento un accesso semplificato ad una serie di esperienze e di conseguenza a conoscenze ed apprendimenti che il disabile non ha potuto acquisire in corso di sviluppo. Con un percorso di danzaterapia possono emergere e maturare l’autoconsapevolezza e la consapevolezza sociale. Il gruppo di lavoro diviene sia l’occasione, sia lo spazio emotivo dove concedersi di sviluppare capacità di reinventarsi in una dinamica di risonanza e rispecchiamento.

TERRITORI COINVOLTI: POMARANCE

Gennaio-Maggio / Novembre-Dicembre

STORIE DI DONNE

Progetto teatrale dedicato alle donne, per favorire lo scambio interculturale e intergenerazionale a Monterotondo M.mo. Punto di incontro strategico fra pubblico e privato, tra problema e soluzione, il teatro si pone come cuscinetto capace di ammortizzare tensioni sociali, difficoltà soggettive ed oggettive; divenendo luogo dell’incontro, del pensiero creativo e della libertà espressiva. Usare il teatro come strumento di scambio culturale significa soprattutto avere la pazienza di costruire vocaboli comuni, esperienze comuni con cui traghettarsi verso maggiori complessità comunicative.

TERRITORI COINVOLTI: MONTEROTONDO M.MO

Gennaio-Giugno / Settembre-Dicembre

VEGLIA A TEATRO

Serate dedicate in particolare agli “over 60”, in cui le porte dei teatri si aprono per accogliere i cittadini che diventano i protagonisti: raccontando le storie del paese “come era una volta”: come si faceva teatro, musica, come si andava a scuola. Un tuffo nei ricordi per riflettere anche sul nostro presente.

TERRITORI COINVOLTI: POMARANCE, MONTEROTONDO M.MO, CASTELNUOVO V.C., MONTECATINI V.C., MONTEVERDI M.MO

Gennaio-Aprile / Ottobre-Dicembre

PUBBLICO PROTAGONISTA 

Incontri post visione per favorire il dialogo tra pubblici e attori, e la comprensione dei processi artistici 

TERRITORI COINVOLTI: POMARANCE, MONTEROTONDO M.MO, CASTELNUOVO V.C., MONTECATINI V.C., MONTEVERDI M.MO

MAESTRARTE 

TERRITORI COINVOLTI: MONTEROTONDO M.MO (scuola primaria e secondaria di primo grado) 

PRIMA DEL TEATRO 

Incontri di preparazione alla visione, in collaborazione con le compagnie ospiti 

TERRITORI COINVOLTI: POMARANCE, MONTEROTONDO M.MO, CASTELNUOVO V.C., MONTECATINI V.C., MONTEVERDI M.MO, VOLTERRA

Formazione “sul campo”

Novembre

SPETTATORI IN RESIDENZA

Nel mese di novembre Officine Papage celebra la Giornata Europea dello Spettatore attraverso il coinvolgimento diretto del pubblico nelle attività della compagnia (artistiche, organizzative, di comunicazione) con lo scopo di stringere in modo ancora più forte quel patto che c’è tra lo spettatore e il suo teatro, tra il teatro e il suo territorio.

TERRITORI COINVOLTI: POMARANCE

Audience development

Gennaio-Aprile / Luglio-Dicembre

APERITEATRO

Apericene ad ingresso gratuito con i cittadini, che diventano momento di promozione delle attività ma anche strumento di formazione, attraverso il coinvolgimento attivo del pubblico nelle scelte di programmazione e uno scambio diretto con gli operatori teatrali di Officine Papage per un approfondimento della poetica della compagnia.

TERRITORI COINVOLTI: POMARANCE, MONTEROTONDO M.MO