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P.Arte da Noi / 17 novembre > 22 dicembre 2019

17 Ottobre 2019 @ 18:30 - 22 Gennaio 2020 @ 21:15

17 novembre > 22 dicembre 2019

Pomarance – Castelnuovo V.C. – Ponteginori, Montecatini – Monteverdi Marittimo (Pisa)

Monterotondo M.mo (Grosseto)

 

OFFICINE PAPAGE

Residenza Artistica Toscana

Direzione artistica Marco Pasquinucci

Direzione organizzativa Annastella Giannelli

Presenta

 

P.ARTE DA NOI

Teatro Laboratori Incontri

Relazioni

 

25 eventi in 2 mesi di programmazione, 8 spazi coinvolti per un totale di 1000 posti disponibili su un bacino potenziale di 78.000 abitanti. Mostre, laboratori, work in progress e case aperte a pubblico e artisti, con 3 ospiti stabili in residenza artistica (Tiziana Francesca VaccaroElisa Sbaragli Leviedelfool) e l’atteso ritorno dell’Iraa Theatre di Cuocolo/Bosetti. Tra Pisa e Grosseto, nelle “terre del vapore” cuore dell’area geotermica toscana, è al via l’VIII edizione di P.Arte da Noi, la ‘rassegna d’autunno’ di Officine Papage, con un cartellone pensato per pubblici di tutte le età e la partecipazione diretta dei cittadini.

Dopo l’anteprima di giovedì 17 ottobre, con Sindrome Italia di T.F. Vaccaro e Vacuo di E. Sbaragli in prova aperta al Teatro dei Coraggiosi e al Teatro De Larderel di Pomarance (ore 18.30 e 21.15), la rassegna si apre ufficialmente con tre giorni di Festa inaugurale: venerdì 18, domenica 20 e venerdì 25 ottobre il pubblico sarà accolto (ore 20.30) da un brindisi di benvenuto durante il quale sarà presentato nei dettagli il programma. A seguire (ore 21.15), i primi spettacoli in calendario: Terra Di Rosa – Vite Di Rosa Balistreri di e con Tiziana Francesca Vaccaro (18/10 Monterotondo M.mo – Teatro del Ciliegio), Radio Maigret – I casi di Monsieur M., il Simenon di Settimo Cielo (20/10 Pomarance – Teatro dei Coraggiosi), e I Marziani al mare di Alberto Severi (25/10 Castelnuovo V.C. – Sala La Pista) con la comicità irresistibile di Beatrice Visibelli e Marco Natalucci.

La kermesse prosegue fino al 22 dicembre con ospiti dalla Toscana e da tutta Italia, sempre all’insegna della parola chiave scelta quest’anno dal direttore artistico Marco Pasquinucci e dalla direttrice organizzativa Annastella Giannelli: Relazioni, “per indicare, con un solo sostantivo plurale, un caleidoscopio di legami fra territori, artisti e pubblici, fra spettatori, cittadini e spazi della comunità, fra generazioni. Pensiamo infatti che la nostra missione più grande sia quella di generare attraverso l’arte intrecci positivi tra persone, anime, luoghi e desideri.”

L’iniziativa “ARTISTInCASA” nasce per sottolineare il valore dell’accoglienza e darà agli abitanti la possibilità di invitare nella propria abitazione le compagnie, per approfondire attraverso momenti conviviali la conoscenza reciproca, le storie e i bisogni che muovono la volontà di “fare” o “vedere” teatro. Gli artisti ospiti, oltre a portare in scena i loro spettacoli, dedicheranno ai pubblici anche prove aperte e laboratori tematicamente connessi alle proprie poetiche.

Nel programma 2019 è inserita la sezione speciale “C’era una volta” dedicata ai classici della letteratura per bambini. Cappuccetto Rosso di Zaches Teatro (dai 4 anni) e Una storia… da Hansel e Gretel dei fratelli Grimm di Pilar Ternera (dai 6 anni) si affiancheranno in serale a Requiem for Pinocchio di Leviedelfool, uno spettacolo che mantenendo sullo sfondo la favola di Collodi riflette su tematiche sociali e attuali come il lavoro, l’emancipazione, il pregiudizio, allargando al mondo degli adulti il proprio target di riferimento.

Alle famiglie è dedicato La stanza dei giochi, spettacolo tout public vincitore del Premio Scenario Infanzia 2014, che avrà come unici protagonisti due attori di 11 e 12 anni, ribaltando la consuetudine del Teatro Ragazzi interpretato da adulti. Una drammaturgia sapiente, che restituisce con limpidezza e semplicità di gesti e parole la dimensione profonda e poetica del mondo infantile. Quest’appuntamento sarà preceduto dall’inaugurazione della mostra finale del progetto “Estate insieme 2019” realizzato in collaborazione con la Società della Salute Valdera-Alta Val di Cecina, che tra luglio e agosto ha coinvolto 55 bambini di Volterra, Pomarance e Castelnuovo Val di Cecina.

Alle nuove generazioni i sono dedicati anche i 3 appuntamenti in matinée dell’azione “Il Teatro fa Scuola”:Bottoni (primo spettacolo per ragazzi della compagnia di fama internazionale Iraa Theatre di Cuocolo/Bosetti),Siete venuti a trovarmi (una storia delicata che continua la ricerca dei Chille de la balanza sulla memoria del manicomio di San Salvi) e Gaia e l’energia della terra (produzione di Officine Papage e Onda Teatro, che racconta il sogno ecologico di una giovane ragazza e della sua papera Pepe).

Energie del territorio” è invece un focus sulle proposte che nascono dal basso e che vedranno salire sul palcoscenico direttamente i cittadini. In questi casi i ruoli tra chi crea e chi osserva/ascolta sono invertiti. Questa scelta è legata soprattutto alla volontà di gratificare l’entusiasmo e le propensioni artistiche dei nostri territori, offrendo loro spazi di visibilità e condivisione.

 

Biglietterie – info e prenotazioni

Pomarance 334.2698007

Monterotondo M.mo 370.3310780

Per info e disponibilità ARTISTInCASA chiama Officine Papage al 389.0561872

 

***

PROGRAMMA E SCHEDE SPETTACOLI

ANTEPRIMA – prove aperte al pubblico di progetti “Artisti in Residenza sui territori”

giovedì 17 ottobre h 18.30

POMARANCE Teatro de Larderel

TIZIANA VACCARO

SINDROME ITALIA (p. 11 press book)

Prova aperta

>> a seguire incontro-confronto con l’Associazione Le Amiche di Mafalda

 

giovedì 17 ottobre h 21.15

POMARANCE Teatro dei Coraggiosi

ELISA SBARAGLI

VACUO (pp. 11-12 press book)

Prova aperta

>> a seguire incontro con l’artista

 

RASSEGNA

venerdì 18 ottobre h 21.15

MONTEROTONDO MARITTIMO Teatro del Ciliegio

ingresso gratuito

>> h 20.30 brindisi di saluto con il pubblico

 

Focus Artisti in Residenza sui territori / Progetto Mibact

TERRA DI ROSA – VITE DI ROSA BALISTRERI

di e con Tiziana Francesca Vaccaro

musiche di Andrea Balsamo

aiuto regia Giovanni Tuzza

 

La Cantatrice del Sud. Così, profeticamente, la definì lo scrittore siciliano Ignazio Buttitta. Così è riconosciuta oggi Rosa Balistreri in tutto il mondo. Figura decisiva del folk siciliano degli anni ’70, a lei il merito di essere tra i grandi protagonisti della riscoperta della canzone popolare. Povera e orgogliosa, varcò i confini in cerca di fortuna, imparò a prendere una chitarra in mano e a gridare in faccia a tutti quello che pensava. Cantava nei campi, in mezzo alla terra, sin da piccola Rosa, tra un raccolto e l’altro, mentre suo padre le diceva: “smettila cu stu cantu, i fimmini non cantunu, cantunu sulu i buttani!”. Cantava e cresceva Rosa, nella sua Licata mafiosa e fascista. Cantava di liberazione e rivoluzione, e il suo canto risuonava per tutta la Sicilia, come un urlo. Una vita sempre in prima linea, senza cedere mai, scontrandosi e pagando di persona, il suo tempo e le sue regole, ma credendo fermamente nell’amore, crudele ma indispensabile, motore di una vita. Amore per la sua terra bella e amara. Una donna dai mille volti, scomoda e fuori dal suo tempo, perché ne percepiva tutte le contraddizioni e le iniquità.

 

domenica 20 ottobre h 21.15

POMARANCE Teatro dei Coraggiosi

ingresso € 10 / ridotto € 8 / ridotto studenti € 5

>> h 20.30 brindisi di saluto con il pubblico

 

Settimo cielo

RADIO MAIGRET – I CASI DI MONSIEUR M.

da Georges Simenon

di e con Gloria Sapio e Maurizio Repetto

effetti e tappeto sonoro realizzato dal vivo da Andrea Cauduro

 

Radio Maigret nasce dall’amore per la scrittura di Simenon, per il clima dei suoi romanzi e per le immagini di un certo cinema francese: il gioco delle ombre, dei sussurri, delle cose dette a mezza voce, sulle trombe delle scale, nei bistrot frequentati dalla piccola gente. I rumori, archetipici della paura, del brivido notturno, lo scricchiolio delle scale, della porta che si apre, i passi dell’inseguitore, lo sparo, sono qui distorti e giocati su una resa anche visiva che li strania e li deforma, spesso cogliendo di sorpresa anche l’attore. A questo si aggiunge la teoria dei personaggi, colpevoli e innocenti, tutti “sotto il cielo di Parigi” confusi tra gli amanti di sempre e quel corollario di immagini che Simenon e il mito ci hanno reso consuete. Ma la proverbiale umanità del commissario e la penna empatica di Simenon non riescono a dissimulare la ferocia di una caccia che spinge il pubblico – come una folla di gendarmi – a braccare i colpevoli, bestie sanguinose, sospinte dalla miseria verso l’emarginazione e quindi alla delinquenza. Sono la folla di immigrati che già preme alle porte di Parigi e colpisce con determinazione cieca una società che li ghettizza e respinge. Una storia che prelude e allude al presente, tanto da confondersi con esso.

 

giovedì 24 ottobre h 21.15

CASTELNUOVO V.C. Sala La Pista

ingresso € 10 / ridotto € 8 / ridotto studenti € 5

>> h 20.30 brindisi di saluto con il pubblico

Teatri d’Imbarco / Pupi e Fresedde

I MARZIANI AL MARE

di Alberto Severi

con Beatrice Visibelli e Marco Natalucci

regia Nicola Zavagli

 

Le smanie della villeggiatura di una coppia di lungo corso, Mara e Alvaro, alle prese con una vacanza da sogno. Siamo nell’estate del ’73 e tutto il nuovo viene da quella Londra dove vive la figlia. Irrompono Pink Floyd e David Bowie. C’è voglia di vivere un’ultima stagione di felicità, nell’iperrealismo di un paesaggio di sabbia.
In scena due magnifici interpreti, Beatrice Visibelli e Marco Natalucci, pronti a disegnare due personaggi sempre in bilico tra maschera comica e verità umana, risate e tenerezza. A distanza di un decennio dal debutto de “I Marziani” nato in coproduzione col Festival di Radicondoli da un’idea di Nico Garrone, Alberto Severi (autore), Nicola Zavagli (regista), Beatrice Visibelli (Mara) e Marco Natalucci (Alvaro) vanno a vedere che ne è stato della sgomentevole coppia di coniugi fiorentini. E trovano, anche stavolta, risate e lacrime, tenerezza e crudeltà. Oggi come allora la regia e l’interpretazione amplificano il lato grottesco e tragicomico dei loro caratteri e delle loro vicende.

 

martedì 5 novembre h 10.00

POMARANCE Istituto Tecnico Industriale Santucci

ingresso gratuito

martedì 5 novembre h 21.15

MONTEROTONDO MARITTIMO Teatro del Ciliegio

ingresso gratuito

 

Focus Il Teatro fa Scuola

Chille della Balanza

SIETE VENUTI A TROVARMI?

di e con Matteo Pecorini

 

Uno spettacolo che porta in scena il diario recentemente ritrovato di un paziente dell’ex Ospedale Psichiatrico di San Salvi a Firenze. A.L., queste le sue iniziali, è un carabiniere del sud trasferitosi a Firenze nei primi anni ’70. La lontananza da casa, la perdita delle proprie radici ed altri cambiamenti improvvisi, concorrono ad acuire le fragilità di quest’uomo, facendolo cadere in un “esaurimento” che la società avrà la pretesa di guarire mediante internamento in manicomio. Lo spettacolo si svolge senza separazione palco/platea, con sedie disposte a formare un corridoio nel mezzo al quale l’attore racconta e prepara un caffè da condividere con gli spettatori. La narrazione, giocata su frammenti di vita, ricordi e piccoli gesti quotidiani, entra in dialogo con il pubblico, che si confronta con le fragilità di un uomo al quale è stata negata la possibilità di un incontro, lasciandosi coinvolgere in una riscoperta dimensione di ascolto e prossimità. Una narrazione in prima persona, che alterna momenti amari e divertenti, nel raccontare la storia vera di una disarmante, tenera solitudine.

 

giovedì 7 novembre h 21.15

POMARANCE Teatro dei Coraggiosi

ingresso € 10 / ridotto € 8 / ridotto studenti € 5

 

Focus Artisti in Residenza sui territori / Progetto Mibact – Focus C’era una volta

Leviedelfool

REQUIEM FOR PINOCCHIO

di e con Simone Perinelli

con un estratto di “Emporium” di Marco Onofrio

aiuto Regia e consulenza artistica Isabella Rotolo

progetto grafico e foto di Manuela Giusto

 

Una sorta di seguito della favola che tutti noi conosciamo: l’ex burattino, diventato bambino e poi adulto, si trova davanti ad una giuria, imputato di misteriose accuse. A coloro che devono dichiarare la sua innocenza o colpevolezza, Pinocchio fa una richiesta, ovvero quella di tornare burattino: “…a prescindere da quel che sarà la sentenza, vi dico che questo vostro viver si chiama sopravvivenza. Preferisco faticar per uscir da una balena, che per esser libero un sol giorno a settimana, che non mi bastan quattro giorni al mese per vivere la vita, perciò la lascerei a voi questa fatica e non perché sia tipo da battere la fiacca, ma stavo meglio col cappio al collo che col nodo di cravatta”. La vita da essere umano, si lamenta Pinocchio, è solo una lunga sequela di doveri da adempiere e compiti da svolgere. Passato da una realtà in cui l’insegnamento era quello di non dire bugie, il nostro protagonista si ritrova catapultato in un mondo in cui tutto è menzogna. Esilarante l’ironia di questo saggio ex “pezzo di legno”, che stuzzica la nostra memoria di bambini per poi portarci a riflettere sulla nostra quotidianità e sull’ansia di vivere negli schemi sociali.

 

venerdì 8 novembre h 21.15

CASTELNUOVO V.C. Sala La Pista

ingresso € 10 / ridotto € 8 / ridotto studenti € 5

 

Qui e Ora Residenza Teatrale

SAGA SALSA

in scena Francesca Albanese, Silvia Baldini, Laura Valli

regia Aldo Cassano

dramaturg Silvia Baldini

consulenza musicale Francesco Picceo

costumi Erica Sessa

 

Il cibo e la tavola accompagnano le nostre vite da sempre, sono indice del nostro benessere e delle nostre relazioni sociali, raccontano i nostri desideri e le nostre paure. Saga salsa è memoria di famiglia, è calarsi nel quotidiano delle vite per leggerle attraverso il culto del cibo. Attorno a un tavolo, fra una portata e l’altra, tre donne, tre generazioni diverse, una nonna, una mamma e una figlia, a parlare delle loro vite. Tre donne che mettono in tavola il passato e il presente in una cena da gustare, ma anche da vedere e ascoltare, una cena in cui tutti i sensi sono chiamati a partecipare e dove il pasto da consumarsi non è fatto solo di cibo ma anche di emozioni, sapori e storie.

Il pubblico è invitato nel ristorante di famiglia, proprio nell’ultimo giorno di apertura del locale. Ma una minaccia incombe e il locale potrebbe dover chiudere: il mangiar bene e il rito della tavola sono messi a rischio dalla proposta di fare di quel locale un luogo del consumo veloce di cibo, del mangiare spuntini e panini appollaiati su uno sgabello con davanti un vassoio.

 

martedì 19 novembre h 10.00

PONTEGINORI Teatro Solvay

ingresso gratuito

 

Focus Il Teatro fa Scuola

Officine Papage / Onda Teatro

GAIA E L’ENERGIA DELLA TERRA

di Silvia Elena Montagnini e Marco Pasquinucci

con Silvia Elena Montagnini

regia Marco Pasquinucci

luci Monica Bosso

scenografie Filippo Grandi

 

C’è la Terra, in scena indossa un grande abito stile ‘800, stanca, inquinata e disillusa. C’è Gaia: una tipa, che nonostante non sia più bambina, ha una papera di plastica come amico e ci parla di nascosto. C’è la Terra, consumata mamma di sette miliardi e mezzo di figli, che beve drink per dimenticare, con tanto ghiaccio perché col riscaldamento globale c’ha caldo. C’è Gaia che vive su questa Terra sconsolata. A Gaia succede qualcosa di speciale. Gaia è una moderna Alice nel paese delle meraviglie, sarà perché ama viaggiare con la fantasia, sarà perché forse non si è arresa. Gaia finisce in un mondo pulito, che funziona meravigliosamente con ogni tipo di energia rinnovabile: dal vento al sole, dall’acqua ai soffioni boraciferi. L’aria, i mari, i fiumi, il cibo sono puliti… e pure la testa delle persone. Un mondo profumato, fantastico, colorato, limpido, senza rinunce ma senza schifezze. Sarà un sogno come quello di Alice o una possibile futura realtà? Gli adulti si arrendono, i bambini no, mai. Infatti Gaia è una tipa che nonostante non sia più una bambina, ha una papera di plastica come amica e ci parla di nascosto. La papera si chiama Pepe. Per tutta la famiglia, un piccolo gioiello di poesia e di meraviglie.

 

mercoledì 20 novembre h 10.00

CASTELNUOVO V.C. Sala La Pista

ingresso gratuito

giovedì 21 novembre h 21.15

MONTEROTONDO MARITTIMO Teatro del Ciliegio

ingresso gratuito

 

Focus Il Teatro fa Scuola

Teatro di Dioniso

BOTTONI

di Roberta Bosetti

regia di Renato Cuocolo

con Annalisa Canetto e Livio Ghisio

produzione IRAA Theatre, Teatro di Dioniso

 

Bottoni mette in scena la tradizione della favola, partendo dai classici del genere, puntando su un innovativo metodo di narrazione. Ricreando la struttura tipica di ogni racconto di fate (Il distacco, la sventura, la foresta misteriosa, le terre lontane, la sposa etc.) utilizza a piene mani i personaggi iconici dell’immaginario fiabesco. Così troveremo insieme Il Principe Azzurro, chiamato qua Affascinante, la Bella Addormentata, Pollicino, Hansel, Gretel, Biancaneve e in una rumorosa Casa di Correzione per i Cattivi delle Fiabe incontreremo insieme alla strega, i quaranta ladroni, l’Orco, Lucignolo e finanche Geppetto, se pur qui per un errore giudiziario. Materiali poveri e quotidiani, facilmente reperibili, attraverso un uso immaginativo diventano i protagonisti del racconto. Su tutto i bottoni, che si trasformano nei personaggi principali, così come un guscio di noce diventa una nave, che per quanto ne sappiamo, può affondare in un bicchier d’acqua.

 

giovedì 21 novembre h 21.15

MONTEROTONDO M.MO MUSEO MUBIA

ingresso € 10 / ridotto € 8 / ridotto studenti € 5

venerdì 22 novembre h 21.15

CASTELNUOVO V.C. Sala La Pista

ingresso € 10 / ridotto € 8 / ridotto studenti € 5

 

Officine Papage – Cuocolo/Bosetti

IMITATION OF LOVE

testo e regia Renato Cuocolo, Roberta Bosetti

con Roberta Bosetti, Renato Cuocolo, Marco Pasquinucci, Livio Ghisio, Annalisa Canetto

scene Filippo Grandi

luci Monica Bosso

 

Una performance in 10 round. Un testo nuovo, nato da un’idea di teatro che Renato Cuocolo, Roberta Bosetti e Officine Papage hanno sviluppato per questo primo lavoro insieme. In Imitation of Love la struttura portante sono le lettere al padre e alla madre mai giunte a destinazione. Una confessione spietata che nasce da un grande senso di colpa. Quello che viene messo in scena è un vero e proprio conflitto: uno scontro tra generazioni ambientato su un ring metaforico e reale al contempo abitato da persone/personaggi che della storia sono i testimoni. Imitation of love è un affresco del complesso rapporto tra genitori e figli, uno scontro tra mondi differenti apparentemente inconciliabili, che si uniscono solo nella consapevolezza finale di non essere poi così diversi. Imitazione dell’amore è quello che viene trasmesso. Imitazione dell’amore così come il teatro è imitazione della vita. Ma se lasciamo entrare la vita nel teatro questo ne altera la natura, diventa qualcosa di diverso e necessario. Un’esperienza per gli spettatori.

 

Evento SPECIALE “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”

venerdì 29 novembre h 17

MONTEROTONDO M.MO Teatro del Ciliegio

ingresso gratuito

TRA DI NOI – laboratorio di movimento con Elisa Sbaragli aperto al territorio, per condividere assieme ai partecipanti il processo di ricerca che sta dietro allo spettacolo In Between. Un momento per far parlare il corpo e lasciargli lo spazio affinché possa trovare il modo più fluido e vero per sentirsi libero di esprimersi senza giudizi né limiti.

 

venerdì 29 novembre h 21.15

MONTEROTONDO M.MO Teatro del Ciliegio

ingresso gratuito

 

Focus Artisti in Residenza sui Territori / Progetto Mibact

Elisa Sbaragli

IN BETWEEN

di e con Elisa Sbaragli
assistenza alla regia Ana Continente
musiche di Gustavo Gimenez Laguardia
con il sostegno di Centro Operativo Artistico Scigül, La Mejana, Compañia Ana Continente Danza

 

Lei seduta su una sedia, la sua testa e le sue braccia penzolano. Osservandola sorgono spontanee alcune domande, come fiori in primavera: “Chi è questo essere umano, questa donna?”, “Da quali passioni, da quali sogni è mossa?”, “Che cosa pensa della vita, della sua fine, delle sue gioie e dei suoi ostacoli?”, “Che cosa pensa del suo più grande mistero, l’amore?”. Il suo fluire sul palco raffigura tutte coloro che, nel silenzio e nell’oscurità, sono vittime di violenze, di soprusi e di minacce. Le sue membra, i suoi gesti rievocano i corpi che divengono strumento di oltraggi e di sopraffazioni. Lei porta dentro di sé tutte quelle paure e difficoltà che si incontrano quando ti ritrovi dentro questi legami… ma il suo coraggio dov’è? c’è la possibilità di poter uscire da questa oscurità? Dove può trovare la luce? In sé stessa? La nostra protagonista proverà a darsi delle risposte, a conoscersi, mostrandosi con il suo vestito rosso al centro della scena e raccontando al pubblico la sua storia e quella di tanti altri: uomini e donne di tutte le età e di tutte le razze che gridano in silenzio “aiuto!”. Lo spettacolo In Between racconta tutte le emozioni che si nascondono dietro le violenze di genere e, questa volta, è il corpo che comunica, non ci sono parole ma tutto avviene attraverso il movimento, attraverso una danza in continua evoluzione, tra continue opposizioni e immagini che richiamano la sinuosità dell’acqua e la violenza del fuoco.

 

venerdì 29 novembre h 21.15

POMARANCE Teatro dei Coraggiosi

ingresso € 8 / ridotto bambini € 4

 

ScenaMadre – Gli Scarti

LA STANZA DEI GIOCHI

con Lucia Oca e Francesco Scavo

regia e drammaturgia Marta Abate e Michelangelo Frola

 

Lo spettacolo è ambientato nella stanza dei giochi di due bambini, Lucia e Francesco. È il compleanno di Lucia: ha ricevuto in regalo una casetta giocattolo di plastica. I due bambini si preparano per inaugurarla e iniziare a giocarci insieme, ma lei cambia idea: vuole la casetta tutta per sé. Francesco rimane escluso dal gioco. Lucia ha un’idea: ammetterà Francesco a giocare con la casetta, ma in cambio lui dovrà obbedirle in tutto. Inizia così una serie di ordini che il bambino è costretto ad eseguire. La condivisione lascia il posto all’egoismo, ma nessuno dei due bambini è felice: né Francesco che alla fine si ribella, né Lucia che capisce come non ci sia gusto a giocare da sola. Riavvicinarsi e ammettere di aver sbagliato è sempre difficile, ma alla fine Lucia troverà il coraggio per rinunciare alla casetta in nome dell’amicizia? Ripensando alla nostra infanzia, tutti ricordiamo i rapporti con i fratelli ed i compagni di scuola e sappiamo bene che, pur essendo loro molto affezionati, non andavamo sempre d’accordo: a volte litigavamo, a volte ci dicevamo cose cattive, a volte sembrava non ci volessimo più bene. La compagnia Scena Madre ha pensato di mettere tutte queste cose dentro a uno spettacolo, per raccontare una storia che diverte e fa pensare allo stesso tempo, in cui tutti (anche gli adulti) si possono riconoscere un po’. Alle ore 19.00 al Teatro dei Coraggiosi festa di inaugurazione della mostra con i lavori realizzati dai bambini del territorio nel progetto “Estate insieme 2019”.

 

venerdì 06 dicembre h 21.15

MONTEVERDI M.MO Sala Polivalente

ingresso € 10 / ridotto € 8 / ridotto studenti € 5

 

Focus C’era una volta

Pilar Ternera

UNA STORIA – da “Hansel e Gretel” dei fratelli Grimm

con Alessia Cespuglio

Regia e testo Francesco Cortoni

Musiche Giorgio De Santis

 

Un piccolo racconto poetico e intenso della fiaba dei fratelli Grimm “Hansel e Gretel”. Un taglialegna, sua moglie, i due fratellini e una strega raccontati da una sola attrice attraverso pochi oggetti e gesti precisi per dar forza alle loro parole e alla loro forza evocativa. “Quando dico luna è proprio lei che appare, ancor più vera se te la indicassi con un dito là fuori, Hansel”. Il lavoro, basato sull’arte dell’attore e delle sue parole, si muove con delicatezza e rispetto all’interno della storia dei fratelli Grimm cercando, senza tradirne la crudeltà, di far apparire le strade che portano con coraggio all’emancipazione e alla crescita dei due fratellini, così che ogni bambino non si smarrisca ma ritrovi la strada per tornare a casa.

Da anni la compagnia Pilar Ternera di Livorno lavora per riscoprire le fiabe classiche, proponendo una loro rilettura con l’obiettivo di valorizzare l’importante ruolo dell’immaginazione nella crescita dei bambini.

 

domenica 8 dicembre h. 21.15

POMARANCE Teatro dei Coraggiosi

ingresso € 5

 

Focus Energie del territorio

Associazione Lungofiume

ANGELI E DIAVOLI BLUES

regia Massimo Corevi

testo Angela Ameli e Massimo Corevi

con Angela Ameli voce recitante, Ginevra Guerrini cantante, Mirco Capecchi contrabbasso, Diego Schiavi chitarra, Michele Pileri batteria

 

Il BLUES è una musica semplice, in 12 battute, scandita da un ritmo costante con cui “chiama” e “risponde”. Una struttura in apparenza codificata ma che nasconde un poetico ed antico mondo, fatto di storie fantastiche e leggende straordinarie, fatto di eroi ed eroine afroamericani, che in un’epoca di grandi trasformazioni sociali hanno “cantato” e “suonato” con forza e voglia di rivalsa. Facce scavate, rughe precoci, tratti marcati, odore di whiskey e sigarette, voci intense, languide, gracchianti, strascicate. Su queste suggestioni abbiamo scelto due personaggi cardine attraverso i quali parlare di BLUES: il “chitarrista del diavolo” Robert Johnson e Billie Holiday, una voce che vola oltre, su ali di angelo intrise di dolore e orgogliosa fierezza. Nello spettacolo si susseguono brani musicali, strumentali e parole. Parole cantate, narrate, sussurrate, vissute. Il filo conduttore è sempre la musica, che arricchita dalla vibrazione della parola dà voce ai pensieri, agli stati d’animo, alle speranze, alle battaglie personali e umane di ogni tempo. I brani musicali in scena spaziano tra pezzi cult della tradizione blues americana, con rivisitazioni in chiave moderna.

 

sabato 14 dicembre h. 21.15

POMARANCE Teatro dei Coraggiosi

ingresso ad offerta

 

Focus Energie del territorio

Rione RO.MA

I FISICI

regia di Mario Rossi

con Samantha Burchianti, Mario De Georgis, Pietro Callai, Laura Toncelli, Giulio Garfagnini, Guido Garfagnini, Lia Dell’Omo, Paolo Casari, Alësa Antoni

 

Una commedia grottesca in due atti scritta dal drammaturgo svizzero Friedrich Dürrenmatt, che narra la storia di un fisico nucleare Möbius che scopre la formula universale del sistema per tutte le scoperte. Onde evitare che i suoi studi finiscano nelle mani sbagliate, si fa internare in una casa di cura – Les Cerisièrs – fingendosi pazzo. Lo seguono, inscenando la stessa malattia, un agente segreto americano che fa finta di credere di essere Newton, e una spia comunista che dice di credersi Eistein. Questi intendono impadronirsi della formula segreta, ma al temine della pièce l’unica persona che riuscirà ad ottenere le carte sarà la proprietaria della clinica, Mathilde von Zahnd. L’unica vera folle, che intende assoggettare tutto il mondo con la scoperta di Möbius.

 

mercoledì 20 novembre h 21.15

POMARANCE Teatro dei Coraggiosi

ingresso € 10 / ridotto € 8 / ridotto studenti € 5

 

Focus C’era una volta

Zaches Teatro

CAPPUCCETTO ROSSO

regia, drammaturgia, coreografia Luana Gramegna
scene, luci, costumi e maschere Francesco Givone
progetto sonoro e musiche originali Stefano Ciardi
con Gianluca Gabriele, Amalia Ruocco, Daria Menichetti
voce narrante Enrica Zampetti
manipolazione Gisella Butera
collaborazione artistica per scene, costumi e maschere Alessia Castellano

Cappuccetto Rosso! Una voce riecheggia nel silenzio…

E nella fantasia affiora subito l’immagine della bambina con la mantellina rossa sulle spalle. Probabilmente viene in mente la versione più famosa, quella ottocentesca dei Grimm, ma in pochi conoscono le varianti antecedenti anche a Perrault, quelle popolari e orali che Yvonne Verdier raccoglie nel suo saggio L’ago e la spilla. Ma in tutte le versioni Cappuccetto Rosso si allontana inevitabilmente dalla sfera protettiva del grembo materno e si ritrova sola nel bosco. Luogo di mistero e fascino, di tentazione e di trasgressione, il bosco nasconde e rivela, ed è proprio per questo che permette la disubbidienza: lontano dagli occhi materni che sorvegliano, i bambini trasgredendo affrontano pericoli e rischi, ovvero le proprie paure. L’ingenuità e l’innocenza devono essere, almeno in parte, abbandonate per riuscire a far parte del mondo degli adulti, complesso e ostile. E, come gli adulti, anche Cappuccetto Rosso si trova a dover affrontare le universali domande: “Dove vai?”, “Quale via prenderai?”, “Chi c’è qui?”.

 

sabato 21 dicembre h 16.00

MONTEROTONDO M.MO Teatro del Ciliegio

ingresso € 4

 

Madame Rebiné

LA RISCOSSA DEL CLOWN

di e con Andrea Brunetto, Max Pederzoli e Alessio Pollutri

scenografia e costumi Loredana Averci

produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri in collaborazione con M.Hess Producteur

 

Dopo novant’anni di sfortuna, delusioni e scivoloni, un vecchio clown torna a cavallo della sua sedia a rotelle per farsi giustizia. Sarà un’impresa impossibile dove renne acrobate, giocolieri miopi e mosche assassine cercheranno di impedirglielo. Ma lui a colpi di naso rosso farà occhi neri e lotterà fino all’ultimo respiro per difendere la sua dignità. Se ci riuscirà sarà solo grazie al sostegno degli spettatori. Il clown è sempre stato per antonomasia l’archetipo dello sconfitto. La riscossa del clown nasce dal desiderio di tornare a sperare in un mondo che possa trasformarsi e in cui grazie all’impegno e alla partecipazione anche i clown possono vincere. Facendo mostra delle loro abilità di giocoleria, beat-box, rumorismo, commedia dell’arte, mimo, acrobatica, tip tap e roue Cyr, gli attori di Madame Rebiné portano sul palco uno spettacolo di circo e teatro al servizio della leggerezza e del divertimento. Un cabaret leggero e divertente, perfetto per festeggiare l’avvicinarsi del Natale!

 

domenica 22 dicembre h 17.00

MONTEROTONDO M.MO Chiesa di S. Lorenzo Martire

ingresso gratuito

 

Focus Energie del territorio

UN CORO SOTTO L’ALBERO – concerto di Natale (Corale S. Cecilia)

Soprani Alessandra Boddi, Luisa Frati, Germana Bruni, Roberta Giovannini,

Annalisa Bertella, Iris Riemer

Sibylle Lauber, Patrizia Colombi, Antonella Cerboneschi, Anna Bardelloni,

Serenella Bianchi, Marisa Giussani, Maria Basile, Patrizia Martignoni

Basso Umberto Bagnoli

Direttore M° Alessio Pagliai

 

Come da tradizione il concerto che ci accompagna nel magico clima delle feste, un appuntamento che si ripete con cadenza annuale fin dal 1985, anno in cui viene fondato il Coro di Santa Cecilia a Monterotondo Marittimo per iniziativa di alcune persone, tra cui la presidente Germana Bruni e la violinista Augustine Widmer, che ne è stata la prima direttrice. Esse avevano in comune una grande passione per la musica e la convinzione che la condivisione di uno stesso interesse facilita le relazioni con il prossimo e arricchisce in umanità. Il Coro ha tenuto concerti in molte città italiane e, dopo la sua prima esperienza di tournée all’estero, a Wiesbaden, in Germania, ha partecipato a festival internazionali europei quali, nel 1998, quello dei “Canti internazionali dell’Avvento” di Vienna, che vedeva più di tremila coristi provenienti da tutto il mondo; nel 2000 quello di Praga, nel 2003 quello di Budapest, con il privilegio di cantare nel sontuoso palazzo del Parlamento; nel 2006 è stato in Spagna, a Barcellona, e ha cantato anche nel Santuario della Madonna Nera di Monserrat. Nel 2009 ha partecipato al Festival di Bolzano, dove ha ricevuto un giudizio gratificante dal M° Bepi De Marzi, presidente della Commissione artistica.

 

ARTISTI RESIDENTI SUI TERRITORI 

 

Nelle pagine seguenti vi presentiamo i progetti sui quali lavoreranno gli artisti che accoglieremo sui nostri territori: Tiziana Francesca Vaccaro (attrice siciliana che ora vive a Milano), Elisa Sbaragli (danzatrice che ci raggiungerà da Verbania), Le Vie del Fool (compagnia teatrale che ha la sua sede principale in provincia di Viterbo) abiteranno per alcuni giorni i teatri e la foresteria di Pomarance. Qui, negli spazi della nostra cultura e della nostra comunità, porteranno avanti ricerche necessarie a realizzare i loro prossimi spettacoli, confrontandosi con la nostra compagnia Officine Papage. Per noi è un piacere, oltre che una grande opportunità, vivere a contatto con la loro creatività. Avremo occasione di conoscere da vicino i loro studi e le loro poetiche, in prove aperte, incontri o laboratori che gli “artisti in residenza” dedicheranno alla cittadinanza. Tra ottobre e dicembre chi lo desidera avrà inoltre la possibilità di aprire le porte di casa a questi ospiti speciali, per vivere insieme momenti di convivialità, con l’iniziativa ARTISTInCASA. Informazioni e diponibilità al numero 389.0561872.

 

TIZIANA VACCARO // artisti in residenza sui territori (progetto Mibact)

SINDROME ITALIA

di e con Tiziana Francesca Vaccaro

In scena una donna, V., il racconto della sua partenza per l’Italia e soprattutto del ritorno in Romania, dopo dieci anni, richiamata a casa dai figli ormai diventati adulti, il senso di spaesamento in un luogo irriconoscibile, senza più amici e senza più un ruolo, quello di madre, moglie e donna, abdicati nelle stanze di sconosciuti di cui prendersi cura in un paese straniero. “Sindrome Italia. O delle vite sospese” racconta l’esplosione della malattia, di una vita sospesa fra un passato di ricordi sbiaditi e un futuro solo immaginato, in un presente vissuto come “qualcosa che permette qualcos’altro”. Il progetto nasce dall’idea, dal desiderio, dal senso di responsabilità di raccontare come si diventa oggi dopo una migrazione. Chi si diventa? Dove va la vita, dopo? La Sindrome Italia è l’espressione del linguaggio della sofferenza che vivono donne e uomini migranti collocati in posizioni di forte marginalità sociale. Il teatro qui diventa specchio del tempo e della comunità in cui viviamo, racconta il contemporaneo, ciò che ci circonda, che ci riguarda.

Prova aperta al pubblico giovedì 17 ottobre h. 18.30 – Pomarance Teatro De Larderel. Ingresso libero. A seguire incontro-confronto con l’Associazione del territorio “Le Amiche di Mafalda”.

 

ELISA SBARAGLI // artisti in residenza sui territori (progetto Mibact)

VACUO

di e con Elisa Sbaragli

musiche di Elia Anelli

produzione Danceme (perypezyeurbane)

Vacuo è la nuova produzione di Elisa Sbaragli, presentata in forma di studio durante il Festival delle Colline Geotermiche 2019, sulla terrazza della Rocca Sillana. Vacuo è un’interrogazione sul concetto di vuoto e del suo opposto, il pieno, agganciati ad un’altra dicotomia: silenzio/rumore. Elementi di partenza della ricerca sono il corpo e la respirazione. Pensare al corpo come al simbolo del Tao, in cui è presente un equilibrio tra lo yin e lo yang e al contempo una possibilità di sostituzione tra di essi. Il silenzio è messo in luce, diventa un vero e proprio atteggiamento, il gesto diventi parola. Un silenzio dell’attesa ed un silenzio della contemplazione, rispetto a ciò che vediamo e a ciò che non c’è.

Prova aperta al pubblico giovedì 17 ottobre h. 21.15 – Pomarance Teatro Dei Coraggiosi. Ingresso libero. A seguire incontro con il pubblico.

 

LE VIE DEL FOOL // artisti in residenza sui territori (progetto Mibact)

LE BACCANTI / Uncanny valley

regia e adattamento scenico Simone Perinelli

da Euripide

Due millenni ci separano dalle Baccanti. Eppure, questo lavoro risuona in modo sorprendente oggi con i suoi temi. L’alterità, l’ambiguità, la follia assassina comandata da un Dio, i limiti della ragione, la sfiducia verso lo straniero, il posto delle donne nella città, la cecità, i nostri limiti. Ma mentre ci sentiamo vicini a questi temi, la tragedia greca ci sembra lontana. È la base della nostra cultura, eppure non la capiamo. Come restituire allora, senza cadere nell’archeologia teatrale, lo spettacolo totale che doveva essere la tragedia dei drammaturghi greci? Non cercheremo di restituire o di attualizzare ciò che per definizione non può essere attualizzato. Delle tante questioni che solleva Le Baccanti, cercheremo di mettere in luce soprattutto quella della perdita dell’identità, del concetto del diverso da sé, della follia e di mettere in discussione i limiti delle categorie attraverso le quali pretendiamo di muoverci.

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MOSTRA

venerdì 29 novembre h 19.30 (inaugurazione)

POMARANCE Teatro dei Coraggiosi

I MERAVIGLIATI

ingresso gratuito

Il progetto “Estate insieme 2019” realizzato da Officine Papage in collaborazione con la Società della Salute Valdera-Alta Val di Cecina, ha coinvolto nei mesi di luglio e agosto 55 bambini e bambine dai 3 agli 11 anni, di Volterra, Pomarance e Castelnuovo V.C. La mostra “I Meravigliati” è occasione per ritrovarsi tutti insieme, salutarsi, ma è anche un modo per raccontare alle famiglie e ai cittadini alcune tappe del lavoro creativo compiuto dai partecipanti, che accompagnati da uno staff di 12 formatori professionisti hanno usato gli strumenti e i linguaggi artistici per divertirsi, conoscere e raccontarsi. Il Teatro, la Danza, la Musica, la Pittura, la Letteratura per l’Infanzia, come anche la Natura che ci circonda, ci hanno fornito gli spunti per creare giochi e attività incentrate sul tema della meraviglia. Dalla foglia che cade ai semi che si trasformano, dai personaggi immaginari alle invenzioni inutili ma belle, tutto è stato motivo di emozione, stupore, e ha messo in moto la fantasia.

Apertura mostra tutti i giorni da venerdì 29 novembre a venerdì 6 dicembre dalle 17.00 alle 19.00.

 

Officine Papage

Direzione Artistica Marco Pasquinucci

Direzione Organizzativa Annastella Giannelli

Direzione Tecnica Monica Bosso e Diego Ribechini

Formazione Paola Consani

Organizzazione Ilaria Pardini, Valentina Burattelli, Ilenia Bartalucci, Alessandra Rossi

Tecnico Audio Luigi Ciampini

Ufficio Stampa Marzia Spanu

Grafica Silvia Elena Montagnini

 

Dettagli

Inizio:
Ottobre 17 @ 18:30
Fine:
22 Gennaio 2020 @ 21:15
Categoria Evento: