Intero 10€ / ridotto 8€ (under 25 e over 65) / ridotto 5€ (under 10),
spettacoli in matinée biglietto unico 5€/ridotto studenti 2€.
GRANDI EVENTI
14 giugno Stefano Massini LA RICERCA DELLA FELICITÀ
biglietti 20€ / 18€ / 15€
5 Agosto Andrea Pennacchi SHAKESPEARE AND ME
biglietti 20€ / 18€ / 15€
CARNET SERATA
19 giugno tre spettacoli biglietto serata 15€
25 giugno due spettacoli biglietto serata 10€
SPECIALE COMUNITÀ
18 giugno Paola Consani/Officine Papage ASPETTANDO GODOT… HA DETTO CHE NON VIENE biglietto unico 8€
27 maggio Valentina Lisi RICORDI ingresso gratuito
Apertura biglietteria un’ora prima dello spettacolo.
Acquisto biglietti spettacoli anche online su liveticket.it
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Harold Bloom sosteneva che Shakespeare avesse inventato l’essere umano. Noi non abbiamo gli strumenti per poter confermare questa affermazione. Di sicuro, però, sappiamo che Shakespeare ha aiutato Andrea Pennacchi, e altre e altri come lui, a conoscere meglio l’umanità. Il corpus shakespeariano è una mappa delle relazioni umane di pronto utilizzo, a patto di continuare a lavorarci sopra, come meccanici, come giardinieri, di non considerarlo mai un testo sacro immobile e inamovibile, la cui interpretazione va affidata a pochi sacerdoti, ma una matrice vivente, un menabò, una lente con cui leggere la contemporaneità. Uno strumento a disposizione di chiunque. In questo spettacolo, Pennacchi ci racconta come Shakespeare, le sue opere e i suoi personaggi gli abbiano cambiato la vita, perché «le storie che racconti modificano il mondo (una persona alla volta)».
Harold Bloom argued that Shakespeare invented the human being. We may lack the means to confirm this claim, but we certainly know that Shakespeare helped Andrea Pennacchi—and others like him—gain a deeper understanding of humanity. The Shakespearean corpus serves as a ready-to-use map of human relationships, provided we keep working on it—like mechanics or gardeners—and never view it as a static, immovable sacred text whose interpretation is reserved for a select few high priests. Instead, it is a living matrix, a blueprint, and a lens through which to interpret the contemporary world—a tool available to everyone. In this show, Pennacchi recounts how Shakespeare, his works, and his characters changed his life, because “the stories you tell change the world (one person at a time).”