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JE VOUS AIME

Diana Anselmo
19 Giugno 2026,
21:00
Sala Ex Acli,
MONTEROTONDO M.MO

informazioni

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Intero 10€ / ridotto 8€ (under 25 e over 65) / ridotto 5€ (under 10),
spettacoli in matinée biglietto unico 5€/ridotto studenti 2€.

GRANDI EVENTI

14 giugno Stefano Massini LA RICERCA DELLA FELICITÀ
biglietti 20€ / 18€ / 15€

CARNET SERATA

19 giugno tre spettacoli biglietto serata 15€
25 giugno due spettacoli biglietto serata 10€

SPECIALE COMUNITÀ

18 giugno Paola Consani/Officine Papage ASPETTANDO GODOT… HA DETTO CHE NON VIENE biglietto unico 8€
27 maggio Valentina Lisi RICORDI ingresso gratuito

Apertura biglietteria un’ora prima dello spettacolo.
Acquisto biglietti spettacoli anche online su liveticket.it
Per info e prenotazioni scrivere a prenotazioni@officinepapage.it,
chiamare o mandare un WHATSAPP o SMS al
+39 334 269 8007

con Diana Anselmo e Sara Pranovi, produzione CHIASMA, distribuzione Jean-François Mathieu, videotestimonianze di Paolo Girardi, Leonarda Catalano, Mario Minucci, Maurizio Anselmo, Anna Folchi, Vincenza Giuranna, Diana Vantini, Matteo Pedrazzi, realizzata col sostegno di IntercettAzioni – circuito della Lombardia

Je Vous Aime è una lecture-performance che tratta di un corto, corto così, da durare appena un secondo: è il 1891, quattro anni prima della prima dei Lumière. Demenÿ inventa un apparecchio capace, per la prima volta, di proiettare una debole immagine in movimento: egli stesso mentre dice “vi voglio bene”. Il suo fonoscopio, tecnicamente parlando, condurrà alla nascita del Cinema. A partire dalla Storia e dall’Archivio — strumenti al servizio di un preciso sistema di potere — la performance porta alla luce invece l’antistoria: «coloro di cui la Storia non tiene conto», rivelando come la prima proiezione in movimento fosse stata ideata per insegnare la lettura labiale a ragazzi Sordi. L’impedimento storico all’uso del corpo e di una lingua fondata sul movimento diventa il fulcro etico e cinestetico della performance: un’azione scenica multimediale, tra LIS, video e Visual Sign, che indaga audismo, fonocentrismo e la riscrittura della «letteratura dei padroni».

*Je Vous Aime* is a lecture-performance centered on a short film—so short it lasts barely a second. The year is 1891, four years before the Lumière brothers’ premiere. Demenÿ invents a device capable, for the first time, of projecting a faint moving image: himself saying “I love you.” Technically speaking, his phonoscope would pave the way for the birth of cinema. Drawing on history and the archive—tools serving a specific system of power—the performance instead brings an “anti-history” to light: the stories of “those whom history overlooks,” revealing how the first moving-image projection was actually conceived to teach lip-reading to deaf children. The historical suppression of the body and of a language rooted in movement becomes the performance’s ethical and kinesthetic core—a multimedia stage work blending LIS (Italian Sign Language), video, and Visual Sign to explore audism, phonocentrism, and the rewriting of the “literature of the masters.”