testo e canzoni
Davide Tolu
regia
Marco Pasquinucci
con
Ilaria Pardini
Marco Pasquinucci
scene
Tonja Pierallini
arrangiamenti
Giovanni Dettori
durata
60'
Il Quaderno di Gigi è un modo divertente e accattivante per avvicinare i bambini al mondo della carta riciclata. Uno spettacolo pensato per i piccoli spettatori che racconta il riciclo attraverso il linguaggio e i tempi del teatro (ma che emoziona e diverte anche i grandi !!). Una storia magica ed avvincente, musicale e poetica in cui un rosso e vanitoso quaderno, nato dalla scheggia di un albero, tra sfilate di moda in cartoleria, compiti di matematica, macchie di marmellata, feste anni settanta e macchine per il riciclo, ci racconterà le sue incredibili avventure. Un viaggio teatrale in cui i temi educativi del riciclo diventano divertenti e affascinanti e perciò di sicura efficacia. Gli insegnanti, gli operatori culturali, i genitori troveranno nello spettacolo nuovi stimoli e strumenti per aiutare i ragazzi ad apprendere un comportamento responsabile verso l’ambiente e le sue creature, le cui sorti dipendono dalle azioni quotidiane di ognuno. La scenografia, un meraviglioso quaderno gigante nelle cui pagine si anima la storia, è costruita interamente con carta e cartone riciclato e con materiali riutilizzati. Un’occasione per divertirsi ed allo stesso tempo riflettere attentamente sugli sprechi di ogni giorno e per elaborare percorsi educativi all’insegna della creatività e di una sensibilità eco-compatibile.
La storia, in breve, è quella del Quaderno di Gigi, che nasce nella foresta, da una scheggia di legno di Papà albero che viene abbattuto per essere portato alla cartiera. Dalla cartiera, finisce bello nuovo e scintillante (e a quadretti) negli scaffali della cartoleria dove tra chiacchiere e sfilate di moda con gli altri oggetti di carta, all’arrivo dell’orda dei bambini per l’inizio della scuola, viene comprato proprio da un bambino di nome Gigi. Gigi se lo porterà a scuola dove conoscerà Bettina la petulante prima della classe e tutti gli amici di Gigi, Mariolino detto muco, Aishwara e Katrina (che fa karate), la Maestra di matematica e tutto lo strano mondo della scuola. Finite tutte le sue pagine e sporco delle schifezze che Gigi riesce a tenere nello zaino finisce (grazie all’intervento della mamma) nel sacco della carta da riciclare e qui incontra insieme dei nuovi amici: un biglietto per l’autobus, una scatola di cereali (che diventerà la sua fidanzata), un libro ed un fustino di detersivo. Inizia una fantastica avventura che tra feste anni settanta dentro il bidone della carta riciclata (dove non si accettano e vengono spedite nel contenitore giusto frizzanti bottiglie di vetro e insinuati e profumati flaconi di ammorbidente di plastica) e viaggi fantastici si approda alla fabbrica del riciclo al cospetto della macinatrice. Finalmente Il Quaderno di Gigi scoprirà cosa è “il riciclo” ed entrando nella macinatrice si addormenterà... risvegliandosi in un letto tutto bianco bianco.. tornato foglio di carta grezza.. potrà diventare quello che vuole...e grazie all’aiuto dei bambini che verrano direttamente coinvolti si trasfomerà in una magnifica e leggera gru volante.